Il benessere dell’individuo passa anche per la responsabilità sociale d’impresa e l’arte che, quando s’incontrano, generano armonia. E capita che all’8° edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale (29-30 settembre – Milano) organizzato presso l’Università Bocconi, venga presentato da GUNA e il Teatro alla Scala il progetto “Benessere in scena”.Il progetto, giunto alla sua 3° edizione, si sviluppa attraverso un ciclo di “talk”, che si svolgono in Teatro prima dei balletti più importanti e aperti a un pubblico selezionato e in target, in cui medici specializzati, esperti di salute e benessere, artisti del Teatro alla Scala e giornalisti condividono le proprie testimonianze sul tema della fruizione dell’arte ripercorrendo le principali esperienze e ricerche secondo cui un’opera d’arte, una melodia, un balletto, uno spettacolo teatrale, un quadro e ogni altra forma d’arte possono influenzare l’equilibrio psico-fisico di un individuo. Queste tesi sono state confermate anche dal Rapporto n°67 dell’OMS (dal titolo What is the evidence on the role of the arts in improving health and well-being? A scoping review, 2019) che ha esaminato oltre 3000 studi dal 2000 al 2019 e ha trovato prove di un’ampia varietà di approcci disciplinari e metodologie che dimostrano il potenziale valore delle arti nel prevenire l’insorgenza di patologie mentali, malattie non trasmissibili e di disturbi neurologici e il declino fisico legato all’età, nel sostenere il trattamento o la gestione di malattie neurologiche, e infine nell’assistere e accompagnare le cure per il fine vita.
GUNA E IL TEATRO ALLA SCALA INSIEME PER IL “BENESSERE IN SCENA”