GESTALT DI TRIESTE: AIUTO PSICOLOGICO GRATIS CONTRO CORONAVIRUS

Angoscia da quarantena? Incertezza da Coronavirus? Scende in campo un team di psicologi e psicoterapeuti dell’Istituto Gestalt e la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia di Trieste, diretta da Paolo Baiocchi, medico psichiatra e psicoterapeuta. Operazione: dare sostegno gratuito alle persone che si trovano in prima linea contro il Covid-19 e quei cittadini che, isolati a casa da parecchi giorni, sviluppano emozioni di impotenza.

Ma non finisce qui. Perché il team della Gestalt offre sostegno sempre in modo gratuito anche a chi è in prima linea, ovvero gli operatori sanitari, medici e infermieri, il personale OS negli ospedali, i farmacisti e il personale dei supermercati che sono eroicamente esposti negli orari di lavoro al contagio. 
Spiega Baiocchi: “Noi usiamo affrontare i problemi rimanendo il più possibile in contatto con la verità, anche se dolorosa e condividiamo e filtriamo assieme le informazioni per arrivare quanto più possibile vicino alla oggettività delle cose. Dai dati che stavamo analizzando ci rendemmo conto da subito che questa malattia non era una comune influenza, anche quando le fonti di informazione davano messaggi positivi e consolatori. Decidemmo così di utilizzare la metodologia di lavoro che in passato ci permise di ottenere risultati eccellenti nel sostenere 600 disoccupati. Si chiama metodologia della Action Research e fu inventata da Kurt Lewin. Il progetto nasce su questa base e vuole aiutare quanti più cittadini e operatori in prima linea”.

Il sostegno può essere richiesto da tutto il territorio nazionale. Grazier alla modalità in smart working: “Da anni io utilizzo le nuove tecnologie per seguire pazienti che vivono in regioni lontane e all’estero. Sono da sempre un appassionato del digitale e questo hobby, in questa situazione di assoluta emergenza sanitaria e sociale, è tornato utile all’ennesima potenza. Ho scoperto che in alcuni aspetti le terapie in video call hanno addirittura dei vantaggi rispetto alla comune seduta compiuta dal vivo in uno studio professionale. Ed è ciò che sto insegnando a tutti gli psicoterapeuti e psicologi impegnati volontariamente in questo progetto”.

Pubblicato da robertamaresci

giornalista e scrittrice

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