Tempi ridotti della metà per sapere se si è positivi al Coronavirus. Lo consente STAT-NAT© COVID-19, il nuovo test sviluppato dall’azienda milanese Sentinel Diagnostics, in collaborazione con i principali Centri del nostro Paese. Viene eseguito in laboratorio e l’esame si basa su una tecnologia brevettata che consente di liofilizzare tutti i reattivi necessari già all’interno delle provette. Ecco svelato il motivo dei solo 90 minuti per conoscere l’esito. “È un test di diagnostica molecolare, da eseguire in laboratorio – afferma Maurizio Gramegna, Chief Technology Officer di Sentinel Diagnostics -. Il tecnico estrae dal tampone rinofaringeo l’acido nucleico RNA, che poi viene inserito nella provetta di reazione. Il tempo per il risultato finale è di circa un’ora e mezza. È molto rapido, proprio perché è ‘pronto all’uso’, e la provetta contiene già tutti i reattivi necessari. In questo modo, i tempi sono dimezzati rispetto agli altri dispositivi utilizzati finora, che, invece, richiedono fino a 5 ore e prevedono diverse componenti liquide, che devono essere miscelate e ricostituite all’interno della provetta, sottraendo così tempo prezioso al lavoro del tecnico”.
Sono disponibili due versioni del kit, a elevatissima sensibilità e specificità: STAT-NAT© COVID 19 HK (che segue il protocollo di Hong Kong) e STAT-NAT© COVID 19 B (basato sul protocollo di Berlino). “Entrambi sono in linea con i protocolli internazionali e permettono di analizzare tutte le sequenze di geni di Covid-19 definite a livello globale – spiega Maurizio Gramegna -. Infatti possiamo scoprire, attraverso il test di biologia molecolare PCR, tutte le sequenze specifiche del coronavirus. I due kit si basano sulla tecnologia brevettata STAT-NAT©, che garantisce il trasporto e la conservazione dei test a temperatura ambiente, assieme ad un’elevata sensibilità del test diagnostico, anche in presenza di campioni poco concentrati”.