IN ARRIVO LE MTS PER IL MONITORAGGIO DELLE FUNZIONI VITALI
Coerente con la politica aziendale mirata ai linguaggi della robotica, Pomilioblumm approda all’ospedale Mazzini di Teramo, fronte sanitario Covid-19-. Sulla scia di altre iniziative attivate nell’ambito del Master in behavioral economics and neuromarketing for business & institutions del quale è partner dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara, l’agenzia fondata negli anni Sessanta con il nome di “Pomilio idee” da Oscar e Gabriele Pomilio, nipoti di Ottorino, prosegue il suo viaggio nel mondo del “dialogo” tra uomini e macchine.
La lieta notizia: Pomilio Blumm ha provveduto all’acquisto di 6 macchine per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti in terapia intensiva. Si porta così a compimento il primo tassello del progetto Medical Talking System (MTS) legato alla comunicazione tra macchine e uomo in ambito sanitario, con un focus specifico su datatelling e sonification.
Il progetto MTS è entrato nel vivo in corrispondenza dell’inizio della crisi del Coronavirus, durante la quale sono state applicate norme preventive di sicurezza per tutto il personale dell’agenzia. Il finanziamento dell’acquisto dei macchinari è finalizzato a dotare il reparto di visori di ultimissima generazione che andranno a consentire una migliore gestione di dati e parametri vitali dei pazienti ricoverati in terapia intensiva.
Si tratta di un primo step di intervento, con un secondo in fase di valutazione per la Asl di Pescara e nello specifico per l’ospedale Santo Spirito del capoluogo.