MALATTIE DERMATOLOGICHE: 9 PAZIENTI SU 10 VOGLIONO ESSERE INFORMATI

Gli italiani vogliono ricevere più informazioni. Capire di più soprattutto sulle oltre 3mila malattie dermatologiche. Così è nato “Lapellesicura”, un portale web lapellesicura.it (con una Community creata per favorire lo scambio di opinioni e consigli tra gli utenti) e presto saranno avviate campagne nazionali richieste a gran voce da 9 pazienti su 10. È quanto sostiene un recente sondaggio svolto online su oltre 2.000 pazienti e caregiver. “Nel portale è possibile trovare tante notizie utili e certificate sulle patologie dermatologiche – spiega Giusi Pintori, paziente e Project Manager del progetto – ed è possibile l’interazione fra clinici e pazienti attraverso una apposita Community creata per favorire lo scambio di opinioni e consigli tra gli utenti. Non esisteva fino ad oggi nel nostro Paese un contenitore che potesse riunire i pazienti e i loro familiari per condividere ed affrontare i problemi comuni: la qualità di vita, le difficoltà quotidiane, l’accesso alle terapie, il rapporto coi dermatologi. Siamo aperti e inclusivi per dare maggiore forza a quanto fino ad oggi è stato realizzato dalle singole associazioni con tanta capacità e impegno per dare ancora più voce e consapevolezza su questi temi, anche grazie ad un Comitato Scientifico composto tra i massimi esperti”. “Le malattie della pelle sono molto frequenti e colpiscono indiscriminatamente uomini e donne a qualsiasi età, sono in costante aumento e si calcola che il 25% degli italiani ha infatti avuto almeno una volta nella vita una malattia della pelle. Pertanto, è necessario aumentare il livello di consapevolezza su malattie così diffuse, che molto spesso hanno un notevole impatto sulla qualità di vita del paziente e sui costi del sistema sanitario nazionale”, afferma la prof.ssa Ketty Peris, Presidentessa Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) e membro del Comitato Scientifico de LaPelleSiCura!. “La diagnosi precoce rimane la prima e più importante arma a nostra disposizione – prosegue il prof. Franco Rongioletti, Direttore della Clinica Dermatologica Università degli Studi di Cagliari e membro del Comitato Scientifico del progetto -. Questo vale soprattutto per i tumori della pelle che risultano in forte aumento in Italia così come quasi tutti i Paesi Occidentali. Esistono campanelli d’allarme che non possono essere sottovalutati come la tendenza a scottarsi piuttosto che abbronzarsi, le trasformazioni improvvise dei nei della pelle oppure la comparsa di macchie rosa o rossa sulle zone del corpo più esposte al sole. Tutti sintomi che devono essere segnalati quanto prima ad un medico specialista che potrà così garantire un intervento terapeutico tempestivo. Siamo perciò convinti circa della necessità di informare a 360 gradi tutta la popolazione”.

Pubblicato da robertamaresci

giornalista e scrittrice

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