TOCCASANA: 50 ANNI CON SPIRITO

FESTA PER L’AMARO DI TEODORO NEGRO, CON LE SUE 37 ERBE DELLE LANGE

Ci sono anche l’Achillea Moscata, l’Anice Verde, il Basilico, la Melissa e la Menta Piperita raccolte soprattutto tra le montagne e nelle Langhe piemontesi, nell’Amaro Toccasana che Teodoro Negro ha riportato in auge. Oggi c’è il nipote Valter Porro a guidare la ciurma, ma resta il fatto che l’amaro langarolo a base di 37 erbe compie 50 anni. Nato da Teodoro all’interno di un opificio specializzato, costruito in un locale adiacente alla storica erboristeria, dopo che aveva frequentato il monastero dei Padri Scolopi di Carcare ed essersi diplomato (tra i primi in Italia) in erboristeria all’Università di Pavia nel 1940, ancor oggi Toccasana è l’amaro di Alba che apre e chiude i momenti di convivialità a tavola: eccellente dopo pasto, bevuto liscio, e ottimo aperitivo, con l’aggiunta di soda e altri liquori o Vermouth. Provate a servirlo a fine pasto, liscio o caldo con una scorzetta di limone, il retrogusto amarognolo e il modesto contenuto alcolico (solo 21 gradi), vi resterà in mente ma soprattutto in bocca.

Lo sa bene la famiglia Toso, la cui storia si intreccia da oltre 100 anni alla tradizione piemontese del vino, con un approccio sempre attento alla sperimentazione e alla ricerca di nuove sfide. L’azienda Toso, con sede a Cossano Belbo e guidata oggi dalla quarta generazione della famiglia con i due fratelli Gianfranco e Pietro ed il cugino Massimo, vanta un profondissimo radicamento nella tradizione e nei prodotti del territorio e contemporaneamente è fortemente proiettata verso il futuro.

L’attaccamento della famiglia Toso al Moscato è rimasto vivo nel tempo e ancora oggi si esprime nella costante attenzione che l’azienda dedica alle opportunità produttive di questo particolare vitigno, privilegiando in primis il Moscato d’Asti e l’Asti Spumante. A Toso si deve inoltre il lancio di Sarunè, il primo Asti Secco docg senza solfiti aggiunti. Casa Toso propone inoltre un’ampia gamma di vini del territorio, tra cui Dolcetto, Barbera e Nebbiolo, ai quali si aggiungono il Toccasana di Teodoro Negro e il Vermouth Gamondi, storico e prestigioso marchio che grazie a Toso diventa moderno paladino della tradizione più autentica del Vermouth di Torino, fedele alla ricetta tradizionale dell’ottocento.

Pubblicato da robertamaresci

giornalista e scrittrice

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