PERDITA SUPERIORE AL 50% DEL PROPRIO FATTURATO
Ristoranti, hotel bar, speakeasy, bistrot e cocktail bar, tutti sottoposti a un questionario dalla Guida BlueBlazeR ai Migliori Cocktail Bar d’Italia: il motivo? L’app gratuita ha compiuto la prima indagine sulla situazione dei cocktail bar italiani correlata alla percezione del danno economico per la diffusione del Covid-19.
La fotografia che ne è emersa non è rosea. Anzi. L’emergenza del Coronavirus pesa già adesso sul settore del cocktail bar, avendo la quasi totalità degli intervistati (99%) registrato segnali di crisi. In particolare, a preoccupare manager e proprietari sono, nell’ordine: canone di affitto delle strutture ( 70% degli intervistati); retribuzione del personale (67%); gestione dei fornitori (51%); oneri relativi a finanziamenti e mutui (45%).
Passando alle previsioni per l’andamento del settore per l’intero 2020, il 56% degli intervistati ritiene che subirà un calo superiore al 50% del proprio fatturato. In particolare, il 23% delle persone interrogate, prevede di subire un danno superiore all’80% del proprio fatturato.
Oltre i numeri, l’ultimo quesito dell’indagine chiedeva, attraverso una domanda aperta, “quali gli interventi necessari per arginare la crisi”?. La quasi totalità dei manager e proprietari dei bar trova necessario un deciso alleggerimento della pressione fiscale e un immediato accesso agevolato alla liquidità, premiando in particolare le società più virtuose o quelle che siano in grado di garantire la piena occupazione. Una delle proposte più condivise concerne la possibilità di favorire la produzione di distillati, vini, liquori e birre artigianali italiane, attraverso forme di riduzione delle imposte indirette. Un’altra delle risposte più frequenti, riguarda, infine, il riordino della regolamentazione del settore, anche atto ad arginare il lavoro sommerso.