DISTANZIAMENTO, DPI E IGIENE MANI PROTEGGONO DAL COVID-19

VERO. Tra le numerose telefonate arrivate all’Associazione Nazionale per i Vapers Uniti per saperne di più sulla trasmissione del Covid-19, c’è anche questa. Il presidente ANPVU Carmine Canino non ha esitato a rispondere: “In ogni caso il distanziamento a 2 metri, l’uso di una mascherina e la consuetudine di lavare correttamente le mani dopo aver avuto contatti con l’esterno si confermano come efficaci cautele e sono esattamente le indicazioni adottate come strumento generalizzato di salute pubblica. Il Ministero della Salute sul suo sito istituzionale conferma che il virus si trasmette tossendo e starnutendo o con il contatto delle mani con naso, occhi e bocca dopo aver toccato superfici infette. Rari i casi di contaminazione fecale , non è invece provata la trasmissione con alimenti”, dice Canino.

“Purtroppo gli utilizzatori di sigaretta elettronica sembrano nel mirino quasi più dei fumatori tradizionali e sono spesso oggetto di stigma. L’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di far si che si attuino politiche sanitarie in grado di informare le masse dei danni reali legati al fumo e della possibilità di liberarsi dalla dipendenza dal fumo attraverso metodi meno dannosi appoggiati dalla comunità scientifica,” spiega il dottor Carmine Canino, sottolineando: “Gli utilizzatori di e-cig sono persone che hanno fatto una scelta per proteggere la propria salute e sono mediamente più attenti a proteggere quella dei propri congiunti. La nostra associazione è oggi in prima linea per veicolare informazioni scientifiche corrette a supporto delle politiche internazionali che vedono negli strumenti alternativi al tabacco una opportunità per passare a stili di vita meno dannosi”.

Pubblicato da robertamaresci

giornalista e scrittrice

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