CONFERENCE CALL E PARTY ONLINE: PIU’ BELLE IN 3 MINUTI

DA PROMEDIAL PELLE SUBITO MORBIDA E IDRATATA

Su la maschera! Volete evitare l’effetto “pelle lucida” in video? Vi basta tenere 3 minuti sul viso la Maschera Velo Idratazione Intensiva di Promedial, per essere più belle nei video call di lavoro e party online con gli amici. In questi giorni in cui le dirette sui social sono il trend del momento, potete evitare quello sgradevole effetto “di sudato” o rossori in videocamera con questa maschera. Merito dell’elevato contenuto di Acido Ialuronico: garantisce un effetto idratante e lenitivo immediato, per una pelle visibilmente morbida e setosa.

La confezione contiene 4 bustine monouso (prezzo 24,90 €), realizzate nello speciale tessuto di cotone naturale che, aderendo perfettamente alla pelle, permette una profonda penetrazione del siero rendendo la pelle morbida ed idratata.

Beauty tips: applicare la maschera sul viso dopo la detersione; tenerla in posa per 3 minuti e poi rimuoverla, stendendo la lozione rimanente su viso e collo.

PASQUA: 5 RICETTE BEAUTY CON UOVA, DI GALLINA O CIOCCOLATO

DAL BALSAMO PER CAPELLI AL TONICO VISO, QUANDOLE UOVA DONANO BELLEZZA

La novità di questa Pasqua sono le uova, vere o di cioccolato, alleate di pelle e capelli. Uala, sito e applicazione leader nel Sud Europa dedicato al mondo beauty e wellness, ha raccolto cinque idee per utilizzarle, prendendosi cura di sé.

1.      IL BALSAMO NATURALE PER CAPELLI SECCHI E DANNEGGIATI

Se i capelli non sono in forma, ecco un modo originale di prendersene cura. L’uovo – e in particolare i grassi contenuti nel tuorlo – rendono infatti la chioma più forte, luminosa e idratata.

Ingredienti:

1 uovo intero

2 cucchiai di yogurt naturale

2 cucchiai di olio evo

Procedimento: unire tutti gli ingredienti e mescolare fino ad avere un composto omogeneo. Lavarsi i capelli con uno shampoo a ph neutro (meglio se due volte) poi applicare il balsamo naturale, fare un torchon, e avvolgere tutta la testa con la pellicola trasparente da cucina. Lasciare agire per 30/40 minuti e sciacquare abbondantemente con acqua tiepida.

2.      IL TONICO PER LA PELLE DEL VISO… CON 1 SOLO INGREDIENTE

In questo caso dell’uovo si utilizza solo l’albume che aiuta a tonificare e a donare luminosità alla pelle del viso, eliminando le impurità che si accumulano nei pori.

Ingredienti:

1 albume

Procedimento: montare a neve l’albume e stendere con un pennello su tutto il viso (evitando il contorno occhi). Lasciar seccare il composto e risciacquare con acqua tiepida tendente al freddo.

3.      MASCHERA VISO IDRATANTE E ILLUMINANTE AL CIOCCOLATO

Se durante la spesa al supermercato non si è resistito alla tentazione di acquistare anche un uovo di cioccolato, che però è troppo da finire da soli, ecco un modo per utilizzarlo senza sensi di colpa.

Ingredienti:

40 gr di cioccolato fondente

2 cucchiai di miele

2 cucchiai di yogurt bianco naturale

1 cucchiaio di olio di cocco

Procedimento: tritare il cioccolato fino a renderlo polvere. Unire tutti gli ingredienti e mescolare, fino ad avere un composto omogeneo. Pulire la pelle con acqua tiepida ed un detergente, applicare il composto su tutto il viso e collo evitando contorno occhi e bocca. Lasciare in posa per 20 minuti (mentre si legge un buon libro e si mangia il resto della cioccolata), sciacquare con acqua tiepida e terminare il trattamento applicando una crema idratante.

4.      PURIFICARE CON LE UOVA IL CUOIO CAPELLUTO

Tra le proprietà dell’albume c’è il potere di regolare il ph naturale della pelle, è quindi un perfetto alleato per chi ha il cuoio cappelluto grasso e desidera purificarlo.

Ingredienti:

2 albumi

Procedimento: montare a neve gli albumi. Massaggiare il composto sul cuoio capelluto per 5 minuti. Sciacquare e procedere con lo shampoo.

5.      IMPACCO AL CIOCCOLATO ANTICELLULITE

Il cacao riattiva la microcircolazione e può quindi aiutare nella lotta alla cellulite. Ecco come realizzare da soli questo semplicissimo impacco, da ripetere una volta alla settimana…sempre che il cioccolato a disposizione duri tanto a lungo.

Ingredienti:

100 grammi di cioccolato fondente

1 bicchiere di acqua tiepida

2 cucchiai e mezzo di sale grosso

Procedimento: tritare finemente il cioccolato e mischiarlo all’acqua e al sale. Applicare su cosce e glutei facendo movimenti circolari. Avvolgersi nella pellicola e lasciar agire per 30 minuti, per poi risciacquare con acqua tiepida.

CANTON TICINO TRA CAMELIE, SENTIERI E FLORA SUBTROPICALE

LA PRIMAVERA RISVEGLIA I GIARDINI DELLA SVIZZERA ITALIANA

La bellezza dei fiori e le passeggiate nei giardini ci salveranno. È sicuro. E sono tanti i rododentri, le azalee e le camelie che stanno già fiorendo in Canton Ticino. Prendiamo Locarno. Nel Parco delle Camelie, sviluppato con un percorso a labirinto, ci si perde tra le camelie e le altre fioriture omaggiate dal premio Gardens of Excellence della Società Internazionale della Camelia. Questo giardino (aperto fino a settembre conorario 9-18 e poi al 1 ottobre al 28 febbraio con chiusura alle 16,45) nulla toglie al Parco botanico di San Grato a dieci chilometri da Lugano. Già l’entrata introduce al sogno, quando si percorre il “sentiero dei fiori”, che inizia dalla vetta del Monte San Salvatore e prosegue in direzione del parco attraversando il nucleo di Carona. Nel periodo della fioritura si possono ammirare rododendri, azalee e camelie di tutti i colori, disposti in bellissime aiuole lungo i comodi sentieri del giardino, con una meravigliosa vista sul golfo di Lugano. All’interno del parco vi è una villa, ora sede di un bar e di un ristorante, e tutt’intorno si estende un vasto bosco.

Vi muovete meglio lungo il Lago Maggiore? Le Isole di Brissago, costituiscono il Parco botanico del Cantone Ticino ed hanno una storia molto particolare. Nel 1885 la baronessa Antonietta Saint-Léger trasformò le isole in dimora dove convennero pittori, scultori, musicisti, scrittori. Nel 1927 il nuovo proprietario, il commerciante amburghese Max Emden, fece costruire l’attuale palazzo, la darsena e il bagno romano, potenziando sull’Isola Grande la coltivazione di piante esotiche, come azalee, rododendri, Palma giapponese, camelie, banano giapponese, bambù, ginkgo, protee del Sud Africa. Uno scenario del tutto diverso è la zona del Centro America con magnolia grandiflora, agave, cipresso calvo, yucca, papaveri di California. L’Isola Piccola invece è ricoperta da vegetazione spontanea, prevalentemente della regione insubrica, mantenuta allo stato naturale.

Più in là, tra Piazzogna e Vairano, a ridosso di una collina che sembra tuffarsi nel lago Maggiore, la perizia del vivaista Otto Eisenhut ha creato il Parco botanico del Gambarogno: su una superficie di oltre 17.000 mq si contano circa 950 qualità diverse di camelie e quasi altrettante di magnolie, per non contare le azalee, le peonie e i rododendri, attorniate da pini, ginepri, edere e abeti esotici o rari in Europa.

Se volete seguire i gusti degli scrittori Herman Hesse, Rainer Maria Rilke, Erich Maria Remarque e dello psicanalista Otto Gross, fate un salto nel Parco Monte Verità ad Ascona. Qui, agli inizi del Novecento venne fondato da Ida Hoffmann ed Henri Oedenkoven il Sanatorium del Monte Verità, una colonia sulla collina Monescia che consisteva in una comunità improntata su un sistema di vita alternativo che cercava il ritorno alla natura e professava una dieta vegetariana, lunghe esposizioni al sole, il naturismo e l’adesione alla filosofia teosofica. La proprietà venne acquistata nel 1926 dal barone Eduard von der Heydt che la lasciò in donazione al Canton Ticino, divenutone proprietario nel 1964. Dagli abitanti locali i frequentatori del Monte Verità venivano chiamati “balabiótt” (in dialetto danzatori nudi) un po’ per spregio ed un po’ per pruriginosa curiosità.

Se le piante esotiche di cui è ricco il Parco Monte Verità non sono di vostro particolare gradimento, potete andare a Morcote per visitare il Parco Scherrer. Qui arte e vegetazione si sono fuse mirabilmente: passeggiando tra il fresco di caratteristici fusti prealpini, mediterranei ed esotici, si possono ammirare sculture e creazioni artistiche (talvolta originali, talvolta imitazioni) ispirate a epoche e culture più o meno lontane. All’entrata due maestosi leoni marmorei accolgono il visitatore. Più oltre, statue indù di elefanti e serpenti appaiono quasi per incanto. Ancora più in là si scorge, protetta da un rigoglioso boschetto di bambù, la Casa del Tè siamese, detta anche la Casa delle 10.000 delizie. Accanto sorge un piccolo tempio egiziano. Ideatore di questo luogo fantastico fu Arthur Scherrer, un facoltoso commerciante di San Gallo appassionato di viaggi in terre lontane, che negli anni Trenta trasformò ecletticamente la sua proprietà sulle sponde del lago di Lugano.

E proprio a Lugano c’è il Parco Ciani. Affacciato sulle rive del Ceresio, a pochi passi dal movimentato centro di Lugano, si estende il parco civico della città, con vialetti che si snodano tra aiuole fiorite, statue e fontane incastonate tra i prati all’inglese che raggiungono piazzette celate dalla fitta vegetazione. Lungo i percorsi si possono ammirare alberi appartenenti a specie rare ed esotiche. Parco Ciani è diviso in due zone ben distinte. La prima ha caratteristiche sia del giardino all’italiana che del giardino all’inglese. La seconda parte ha un carattere più naturalistico della precedente, con essenze arboree autoctone. All’interno di Parco Ciani si ergono diversi edifici: la Villa, sede del Museo Civico di Belle Arti, il Palazzo dei Congressi, la darsena, il Museo Cantonale di Storia Naturale e la Biblioteca Cantonale.

Rimanendo a Lugano c’è anche il Parco degli Ulivi, che si trova più precisamente a Castagnola, sul fianco del Monte Brè, e si estende su una superficie di 20.000 mq. Il clima mite favorisce la vegetazione di ulivi, cipressi, alloro, rosmarino, oleandri e altri arbusti crescono su pendii e terrazzi. Dal parco la vista abbraccia un ampio panorama dal lago di Lugano alle montagne circostanti. Vi si accede dal Sentiero di Gandria o dal Sentiero dell’olivo (in parte coincidenti), che si snoda tra Gandria e Castagnola lungo il lago, tra boschi e uliveti. Il percorso lungo 7 km è arricchito da 18 tavole informative recanti notizie sulla storia, la botanica, la coltivazione dell’olivo, sulle olive e sull’olio.

FESTA DELLA MAMMA: COCCOLE BEAUTY DA BEURER

IDEE REGALO PER IL 10 MAGGIO

Grazie mamma. Lo diciamo sempre, ma il 10 maggio lo diciamo di sicuro visto che c’è proprio una festa in loro onore. Beurer, azienda leader nel settore della salute, del benessere e della cura della persona, propone alcune coccole da ordinare online. Ce n’è per tutte. Dal cuscino massaggiante shiatsu MG 135, ideale per chi soffre di male alla schiena, cervicale, spalle e gambe (81,99 €), alla piastra per capelli Hs 80 che memorizza la temperatura più adatta a mettere in piega i capelli (71,99 €). C’è lo specchio cosmetico illuminato BS 45 munito anche di un comodo piatto d’appoggio dove poter riporre accessori beauty di vario tipo (30,99 €).

Chi ama gli ambienti profumati scelga il diffusore aromatico LA 40 con timer e luce a basso consumo energetico (56,99 €). Alla mamma piace prendersi cura del proprio corpo? L’ideale è la spazzola per il corpo Pureo Complete Cleansing FC 55, un device impermeabile, con impugnatura rimovibile che garantisce un peeling profondo (71,99 €). Preferite concentrarsi sul suo volto? La sauna per il viso FC 72 Pureo Ionic Hydration agli ioni, garantisce una profonda e perfetta idratazione della pelle (81,99 €). Pensa alle mani l’asciuga unghie UV/LED MP 48 che permette di ottenere risultati perfetti sia su unghie naturali che su gel operando dai 30 ai 120 secondi (61,99 €). Oppure c’è il set per manicure e pedicure MP 64, piccolo e versatile, è dotato di 10 accessori adatti ai diabetici (94,99 €).

Altrimenti c’è la spazzola facciale FC 96 Pureo Intense Cleansing, ideale per una pulizia quotidiana del viso, che risulta più accurata rispetto a quella manuale e, grazie al timer di 1 minuto (3×20 secondi), facilita la suddivisione delle aree del viso da trattare, così da ottenere una pelle più liscia e morbida (94,99 €). Oppure IPL VelvetSkin Pro, un apparecchio professionale per una epilazione efficace e duratura come dall’estetista, ma utilizzabile comodamente a casa propria. La lampada risulta adatta per trattare velocemente gambe, ascelle, inguine, petto, addome e viso al di sotto degli zigomi (soli 21 minuti per trattare tutto il corpo). Gli studi dimostrano che già dopo 3-4 trattamenti è possibile constatare una riduzione dei peli fino al 50% (408,99 €).

BORSE: SHAPE A BAGUETTE LA CARRIE

PER L’ESTATE 2020 SHOPPING BAG CHIC

Pitoni sintetici multicolor e raffia con inserti dal forte carattere etnico per i bucket e non solo. Corda e canvas invece sono dedicati alla linea mare di La Carrie di questa estate. La collezione Main segue un percorso trasversale nel DNA della maison che trova molti temi sviluppati al suo interno, dallo stile rock e gipsy, al gusto bon ton e classico.


Le nuove borse della collezione estiva vengono customizzate dalle innumerevoli applicazioni di qualsiasi tipo per un prodotto unico e riconoscibile. New entry è la shape a baguette per le più fashioniste. Invece il modello a due manici ha rinforzato la sua comodità e il marsupio è diventato over proposto in diverse colorazioni e lavorazioni. D’impatto le versioni in laminato oro e argento per uno stile più street e d’effetto.

TOCCASANA: 50 ANNI CON SPIRITO

FESTA PER L’AMARO DI TEODORO NEGRO, CON LE SUE 37 ERBE DELLE LANGE

Ci sono anche l’Achillea Moscata, l’Anice Verde, il Basilico, la Melissa e la Menta Piperita raccolte soprattutto tra le montagne e nelle Langhe piemontesi, nell’Amaro Toccasana che Teodoro Negro ha riportato in auge. Oggi c’è il nipote Valter Porro a guidare la ciurma, ma resta il fatto che l’amaro langarolo a base di 37 erbe compie 50 anni. Nato da Teodoro all’interno di un opificio specializzato, costruito in un locale adiacente alla storica erboristeria, dopo che aveva frequentato il monastero dei Padri Scolopi di Carcare ed essersi diplomato (tra i primi in Italia) in erboristeria all’Università di Pavia nel 1940, ancor oggi Toccasana è l’amaro di Alba che apre e chiude i momenti di convivialità a tavola: eccellente dopo pasto, bevuto liscio, e ottimo aperitivo, con l’aggiunta di soda e altri liquori o Vermouth. Provate a servirlo a fine pasto, liscio o caldo con una scorzetta di limone, il retrogusto amarognolo e il modesto contenuto alcolico (solo 21 gradi), vi resterà in mente ma soprattutto in bocca.

Lo sa bene la famiglia Toso, la cui storia si intreccia da oltre 100 anni alla tradizione piemontese del vino, con un approccio sempre attento alla sperimentazione e alla ricerca di nuove sfide. L’azienda Toso, con sede a Cossano Belbo e guidata oggi dalla quarta generazione della famiglia con i due fratelli Gianfranco e Pietro ed il cugino Massimo, vanta un profondissimo radicamento nella tradizione e nei prodotti del territorio e contemporaneamente è fortemente proiettata verso il futuro.

L’attaccamento della famiglia Toso al Moscato è rimasto vivo nel tempo e ancora oggi si esprime nella costante attenzione che l’azienda dedica alle opportunità produttive di questo particolare vitigno, privilegiando in primis il Moscato d’Asti e l’Asti Spumante. A Toso si deve inoltre il lancio di Sarunè, il primo Asti Secco docg senza solfiti aggiunti. Casa Toso propone inoltre un’ampia gamma di vini del territorio, tra cui Dolcetto, Barbera e Nebbiolo, ai quali si aggiungono il Toccasana di Teodoro Negro e il Vermouth Gamondi, storico e prestigioso marchio che grazie a Toso diventa moderno paladino della tradizione più autentica del Vermouth di Torino, fedele alla ricetta tradizionale dell’ottocento.

PER L’ECO DESIGN PAPIRHO #ANDRÀTUTTOBENE

PAPER STOOL CON I COLORI DELLA SPERANZA

Piccolo come un libro e trasportabile come una shopper, Paper Stool entra nella nostra casa mostrando tutta la sua malleabilità. I più cool lo conoscono bene. Perché piace poterlo riporre e spostare ovunque, dispiegabile e ripiegabile all’infinito. Poi Papirho, l’eco-azienda che lo produce ne ha fatti di tutti i colori per rispecchiare la sua versatilità. Immancabili le colorazioni rosso, arancione, giallo, azzurro e verde che questi giorni rendono maggio l’arcobaleno di speranza e di auguri #ANDRÀTUTTOBENE contro il Coronavirus.

Merita attenzione il design, possibile grazie al suo particolare trattamento della carta, che rende Paper Stool resistente agli schizzi d’acqua e all’umidità. Voi esclamerete, ma regge nulla! Sbagliate, perché la struttura a nido d’ape lo rende estremamente robusto, assicurando un’elevata capacità portante, in grado di supportare più di 300 kg. Inoltre è dotato di cuscino in similpelle ton-sur-ton che aggiunge ulteriore comfort alla seduta. Disponibile in otto colorazioni (anche bianco, nero ed ebano), costa 69,00 euro.

MILESTONE SVELA L’IMPORTANZA DEL TEAM IN MotoGP™20

PERCHE’ LA VELOCITA’ SUL CIRCUITO NON BASTA

Ruota intorno al team la figura del manager personale che Milestone ha svelato oggi, indicando la feature principale di MotoGP™20. I giocatori dovranno valutare tutte le offerte che ricevono, sia dai team della vita reale sia dai nuovi team creati dai giocatori, esaminando attentamente il loro impegno e le aspettative prima di prendere una decisione. Se i giocatori selezionano un nuovo team, saranno in grado di far risaltare il loro pilota e la propria moto utilizzando diversi editor grafici per modificare il casco, il numero di gara, la zona lombare, gli adesivi e la livrea. Le abilità del manager personale entrano in gioco quando ha il compito di cercare di formare un team più forte o di negoziare un salario migliore, seguendo le indicazioni del giocatore.

Quando si tratta di essere veloci in pista, è la scelta dello staff tecnico dei giocatori che influenza le prestazioni della moto; i tecnici più abili saranno in grado di sviluppare moto migliori e più velocemente, ma ovviamente saranno molto più costose di altre. Come trovare il giusto equilibrio tra budget e rendimento? Sta ai giocatori! I test in pista durante il fine settimana forniranno dati preziosi per lo sviluppo, ma la sinergia tra gli ingegneri determinerà la quantità di queste conoscenze che può essere effettivamente utilizzata per realizzare nuove parti. Ogni ingegnere avrà competenze diverse in aree diverse, quindi il lavoro di squadra sarà la chiave.

La partecipazione ai test invernali e di mezza stagione consente ai giocatori di sviluppare la propria moto, scegliendo fino a 3 diversi pacchetti con vari motori e combinazioni di telai per trovare le impostazioni perfette per la stagione. Una volta iniziata la stagione, i giocatori possono anche migliorare le prestazioni delle diverse parti della moto, guadagnando e spendendo punti di sviluppo e assegnando il proprio personale staff R&D per raggiungere il livello più alto. L’aerodinamica, l’elettronica, la potenza del motore e il consumo di carburante sono solo un esempio delle molte parti tecniche che i giocatori possono ora gestire per migliorare le loro moto (come si vede nel trailer).

Per la prima volta, Milestone annuncia anche nuove funzionalità che supporteranno il gioco dopo il lancio, che amplieranno ulteriormente i contenuti di gameplay della carriera manageriale; maggiori dettagli sulle feature post lancio saranno svelati presto, rimanete sintonizzati!

MotoGP™20 sarà pubblicato il  23 Aprile su PlayStation®4, Xbox One, Windows PC®/STEAM, Google Stadia e Nintendo Switch™,che negli Stati uniti sarà pubblicata il 5 maggio.

VETRO 3.0 VELOCIZZA PC E CELLULARI

DISPOSITIVI PRONTI ALL’ACCENSIONE, CON MEMORIE RAM SEMPRE ATTIVE ANCHE SENZA ESSERE ALIMENTATE

Esistono metodi efficaci per costruire memorie “non volatili”, utili per produrre computer o telefonini dall’accensione rapida. Lo hanno scoperto dei ricercatori dell’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dell’Università di Liegi e del Cea-Leti. Lo studio è così meritevole da essere stato pubblicato su Science Advances.

Attualmente nei dispositivi elettronici sono per lo più impiegate le memorie RAM volatili, che funzionano solamente se alimentate e si cancellano quando i dispositivi vengono spenti. Le memorie non volatili, al contrario, sono capaci di mantenere l’informazione anche in assenza di alimentazione, rendendo pressoché immediata la procedura di accensione. Affinché ciò sia possibile è necessario studiare la composizione chimico-atomica dei materiali che ne costituiscono i due elementi: l’elemento di selezione e la cella di stoccaggio (basata su materiali a cambiamento di fase, PCM). L’attuale collaborazione tra Cnr-Iom e Leti riguarda entrambi gli aspetti e lo studio è focalizzato sul materiale da usare per produrre elementi di selezione più affidabili.

“Il selettore è una sorta di interruttore che permette di accedere all’informazione conservata nell’elemento di stoccaggio ed è composto di un materiale vetroso (Germanio-Selenio, con altri elementi) al quale si può applicare una tensione. Per un fenomeno ancora non ben compreso (Ovonic Threshold Switching, OTS), quando la tensione è alta il vetro conduce, mentre quando è bassa isola. Così, quando vogliamo recuperare le informazioni, basta alzare la tensione e il selettore, divenuto conduttore, permette di leggere il contenuto dell’elemento di stoccaggio”, spiega Francesco d’Acapito del Cnr-Iom. 

Il gruppo del Cea-Leti ha trovato la composizione ottimale del materiale. Per capire la ragione per cui tale composizione risulti la migliore, i ricercatori hanno usato la linea di luce di sincrotrone del Cnr “Lisa” presso l’Esrf di Grenoble. “Alcuni elementi, come l’antimonio, risultavano funzionali per alcuni aspetti e dannosi per altri, ma i danni potevano essere corretti attraverso l’impiego di azoto. L’analisi ai raggi X del materiale ha permesso di determinare la struttura e di comprendere le ragioni dei ruoli svolti dai vari elementi”, conclude d’Acapito.

La descrizione strutturale è servita ai teorici dell’università di Liegi per costruire un modello capace di spiegare il fenomeno di conduzione OTS in questi materiali vetrosi. Un’importante prospettiva per questa classe di memorie PCM è l’impiego in reti neuromorfe con promettenti applicazioni nel campo del machine learning.

In foto: l’apparato sperimentale di LISA dove sono stati effettuati gli esperimenti

FESTA SOTTOTONO PER GLI AUTISTICI, IL COVID-19 POSTICIPA USCITA IN SALA DI THE SPECIALS

EUROPICTURES SOSTIENE LA GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO

Dal tredici anni a questa parte, il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismoWAAD, World Autism Awareness Day. Per l’occasione si sarebbe potuto andare a vedere  The Specials – Fuori dal comune di Olivier Nakache e Éric Toledano (Quasi AmiciC’est la vie – Prendila come vieneSamba), che attraverso le sublimi interpretazioni di Vincent Cassel e Reda Kateb, porta alla luce e affronta le problematiche quotidiane vissute da ragazzi affetti da autismo, storie vere, tratte da esperienze reali delle Onlus parigine e dei casi sotto la loro tutela. L’uscita del film era prevista il 30 aprile, distribuito in sala per Europictures da Lucky Red, ma il Coronavirus ha posticipato la data, anche per l’anteprima di beneficenza, il cui ricavato andrà all’ANGSA – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.

Quando torneremo alla vita normale, il film arriverà nelle sale italiane ed entrerà nei nostri cuori. Per l’interpretazione di Cassel ma anche per la trama: Bruno e Malik sono dediti all’educazione, quella dei bambini autistici; entrambi responsabili di due organizzazioni non profit separate, i due insegnano a ragazzi provenienti da realtà sociali problematiche a prendersi cura di casi più difficili che sono stati rifiutati da tutti gli altri insegnanti e istituzioni.

PASQUA: UOVA VERE BATTONO CIOCCOLATO

COLDIRETTI, RESTRIZIONI FINO AL 13 APRILE SPINGE ITALIANI IN CUCINA

Quelle di gallina sono le star del carrello e, con un aumento record del 45% degli acquisti, battono nettamente per Pasqua le uova di cioccolato che fanno registrare un crollo del 30-40% negli ordini secondo l’Unione Italiana Food. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Iri relativi all’ultima settimana rilevata dell’emergenza Coronavirus.

Le norme anticontagio prorogate fino al 13 aprile, giorno di Pasquetta, registrano un ritorno in cucina degli italiani che preparano più dolci, pane e pasta fatta in casa. In tutti queste ricette, le uova sono spesso un ingrediente fondamentale, secondo una tradizione che appassiona oggi quasi una famiglia su tre (32%) secondo l’indagine Coldiretti Ixè.

Una tendenza che si accentua con l’avvicinarsi della settimana Santa durante la quale saranno ben oltre 400 milioni le uova “ruspanti” consumate secondo tradizione

Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate o utilizzate in ricette tradizionali o in prodotti artigianali e industriali, saranno oltre 400milioni le uova “ruspanti” consumate tenendo fede un uso che – sottolinea la Coldiretti – resiste nel tempo con piatti come “vovi e sparasi” in Veneto, torta pasqualina in Liguria, la pastiera in Campania e la scarcedda in Basilicata continuano a rimanere presenti sulle tavole della Pasqua.

L’usanza di considerare l’uovo come simbolo di rinascita e buon augurio si fa risalire in Occidente al 1176, quando re Luigi VII rientrò a Parigi dopo la II crociata e per festeggiarlo – ricorda la Coldiretti – il capo dell’Abbazia di St. Germain des Près gli donò metà dei prodotti delle sue terre, incluse un gran numero di uova che furono poi dipinte e distribuite al popolo. Una usanza tramandata dai persiani che, già cinquemila anni fa, festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio delle uova “portabene” contro pestilenze e carestie secondo un rito che resiste ancora ai giorni nostri.

OXYMORON PER L’ESTATE 2020 DI FRANCESCA MARCHISIO

SULLA SETA HABOTAI RIVIVONO ANTICHE MURA

Trench e caban in leggero cotone bicolor tipo Mackintosh decorati, con cuciture che diventano dettagli grafici di contrasto, sono l’alternativa concettuale che rende speciale ogni occasione. Per la prossima estate 2020 Francesca Marchisio si è ispirata alla libertà e alla funzionalità, dando vita all’estetica dell’ossimoro che sintetizza la collezione Oxymoron. Capi attentamente studiati per adattarsi alle molteplici necessità di chi li indossa: una ricerca che si esprime attraverso la reversibilità, intesa sia come funzionalità, sia come espressione di una personale fluidità dell’essere.

Modellistica e façon sartoriale, traducono uno studio architettonico articolato e concettuale, in proposte dal “feel” semplice e leggero. Tutto sulla seta Habotai decorata con una stampa ispirata alla bellezza imperfetta di mura antiche.

SOLE E MOVIMENTO: 2 ARMI CONTRO IL CORONAVIRUS

ANCHE RESTANDO IN CASA POSSIAMO RINFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO

Stop al Coronavirus con movimento e sole. Meglio forse se facciamo attività fisica facendoci baciare da qualche raggio. Chissà. Di certo possiamo farci trovare più reattivi se ascoltiamo i due consigli di un esperto come il professor Vincenzo Bruzzese, Direttore UOC Medicina e Rete Reumatologica del Presidio Nuovo Regina Margherita – Roma, Past President della Società Italiana di Gastroreumatologia.

1) SVOLGERE UNA REGOLARE ATTIVITÀ FISICA QUOTIDIANA

“Esercizi cosiddetti “a corpo libero” o a terra con l’ausilio di un tappetino da yoga , possono mantenere il tono e la forza muscolare , che indubbiamente l’isolamento a casa e la mancanza del regolare movimento quotidiano possono indebolire” spiega Bruzzese. “La ‘ricetta’ base perché sia efficace è di 15 minuti al giorno o 30 minuti tre volte a settimana. Ognuno dovrà adeguare l’attività fisica al proprio stato di salute, all’età ed all’abitudine a svolgerla. Un’attività fisica “moderata” comunque comporta benefici a tutte le età. Per i soggetti inattivi è consigliabile iniziare con blandi esercizi da incrementare nei giorni successivi”. La regolare attività fisica ha anche un’azione benefica sul nostro sistema immunitario , attraverso la produzione di molecole anti infiammatorie, con riduzione di quelle pro infiammatorie.

2)  ESPORRE IL PROPRIO CORPO ALLA LUCE SOLARE

Soprattutto da aprile a settembre, la nostra pelle, sotto l’azione dei raggi UVb del sole, produce vitamina D. In questi mesi bastano anche solo 15-30 minuti al giorno di esposizione solare, anche di solo viso, braccia e gambe, per produrre un’adeguata quantità di Vitamina D, del quale l’organismo fa una scorta da utilizzare nei mesi invernali. Non è necessario uscire di casa, basta un balcone o stare davanti ad una finestra aperta nel momento di massima insolazione per innescare la sintesi di questo prezioso ormone. 

“La Vitamina D è importante non solo per la salute delle nostre ossa, ma anche perché gioca un ruolo essenziale nel mantenimento di un efficace sistema immunitario. Questa vitamina infatti determina la produzione di un peptide , chiamato “catelicidina”, che ha una potente azione antibatterica ed antivirale” prosegue Bruzzese. “La sua azione viene svolta anche a livello dell’albero bronchiale, prevenendo malattie infettive polmonari. La Vitamina D inoltre rinforza il tono muscolare, prevenendo le cadute soprattutto nelle persone anziane, con aumentato rischio di fratture ossee. In questo periodo di forzata immobilità questo rischio è sicuramente aumentato”.

Non si può affermare che la Vitamina D protegga dal contagio da Coronarovirus né faccia guarire prima i pazienti, ma una concentrazione ematica sufficiente di questa vitamina può migliorare le nostre risposte immunitarie, in generale e contro i virus.

L’esposizione al sole può anche evitare che si assumano in maniera sconsiderata , come sta avvenendo negli ultimi anni, prodotti a base di Vitamina D, con un’enorme spesa a carico del Sistema Sanitario Nazionale. La supplementazione orale andrebbe riservata ai pazienti anziani, con deficit conclamati stabiliti con una analisi del dosaggio, la cui pelle ha una capacità ridotta a produrre questa vitamina o in persone con una grave carenza.

SPESA A DOMICILIO CON I GRUPPI DI ACQUISTO CONDOMINIALE

CONTRO IL COVID-19 A ROMA UNA RETE PER LE CONSEGNE A DOMICILIO

L’idea è semplice: sostenere le economie virtuose dei piccoli produttori biologici a filiera corta disponibili a fare consegne a domicilio collegandoli a gruppi di famiglie di un condominio o vicini di casa o di quartiere che si autorganizzano per ordinare insieme la spesa settimanale che arriverà loro, secondo le norme di distanziamento sociale, con cassette o pacchi distinti. Il fine è triplo: “aiutare le persone che, responsabilmente, hanno risposto all’appello #io resto a casa; garantire a tutti il diritto al buon cibo a filiera corta e biologico; sostenere i piccoli produttori aggregando le zone di consegna” dicono dalla Ress. Chi? La Rete Romana di Economia Sociale e Solidale (Ress) che ha lanciato la campagna per attivare “Gruppi d’Acquisto Condominiali!”. Ovviamente tutto avviene online. Oltre 40 i produttori disponibili a portarvi a casa quanto avete ordinato. È anche online un vademecum per i cittadini e le famiglie che vorranno aderire a questa iniziativa, dove si spiega come avviare un Gruppo di Acquisto Condominiali, se possibile anche con il supporto dei Gruppi d’Acquisto Solidale diffusi capillarmente sul territorio romano che sono rimasti attivi anche in questo periodo.

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